SOLIDARIETA’ 90 COOPERATIVA SOCIALE,
VIA VALLEGGIO, 7 21030 CUVIO (VA)
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Progetti inserimento sociale

La Cooperativa Solidarietà 90 ha un’esperienza da molti anni nel rapporto con persone svantaggiate, in particolar modo malati psichici, a cui offre occasioni di crescita professionale e personale.

Oggi sempre più si cerca di considerare i disabili e le persone con disturbi psichici come individui in grado di dare il loro apporto alla società attraverso un’attività lavorativa che permetta allo stesso tempo di valorizzare le loro competenze.

L’inserimento lavorativo, o il reinserimento socio-lavorativo, costituisce spesso la tappa ultima e più difficile da attuare nell’ambito di un programma riabilitativo di giovani disagiati.

La nostra Cooperativa, in collaborazione con le strutture e gli enti (C.P.S., N.I.L., S.E.R.T., Comunità Psichiatriche, Servizi sociali comunali, UEPE, Enaip) presenti  sul territorio ha elaborato un progetto per fare del Pradaccio un luogo di lavoro protetto rivolto soprattutto a persone con disturbi psichici, ritardi cognitivi, fragilità pscico fisica, disabili.

Attualmente l’area agricola denominata Pradaccio offre un ambiente privilegiato particolarmente adatto per favorire un’esperienza lavorativa a persone con disabilità psico-fisica o malati psichici; la Cooperativa ha sviluppato una serie di strutture come serre, orti biologici, aree dedicate all’allevamento di ovini, un area mensa e altri locali confortevoli per i momenti formativi o di relax per accogliere persone svantaggiate per svolgere tirocini formativi, socio assistenziali, curriculari. Le persone sono affiancate da personale specializzato e motivato al fine di favorirne l’inserimento lavorativo.

 

Le attività che principalmente si svolgono sono:

  1. manutenzione delle aree verdi del Pradaccio;
  2. produzione di ortaggi:
  3. Consegna a domicilio di cassette bio
  4. Cura e Accudimento degli Ovini

 

Questo tipo di attività offre diversi vantaggi:

  • Migliora la manualità delle persone coinvolte
  • Apprendono nozioni riferite all’uso degli attrezzi e le tecniche di coltura biologica
  • Rafforza l’autonomia
  • Il lavoro di gruppo aiuta la socializzazione e rafforza l’identità personale
  • Accresce l’autostima che è favorita dal partecipare direttamente a tutto il ciclo della produzione fino al prodotto finale e alla sua commercializzazione.

 

Da settembre a dicembre 2017 le persone inserite e seguite al Pradaccio sono state: da 15 a 12 persone.

Le persone inserite al Pradaccio hanno le seguenti problematiche:

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